SCOPRIRE IL MARUKYU BIOSTICK

È possibile migliorare un’esca che da decenni miete “vittime pinnute” praticamente in tutto il mondo? I laboratori della casa giapponese targati Marukyu hanno pensato di si ed il risultato ha confermato questa loro sicurezza. Il caro, vecchio e letale Bioworms lascia il posto al nuovo nato Biostick! Sfruttando proprio la tecnologia del predecessore si è migliorata la composizione chimico/fisica dell’impasto al 100% naturale, addizionandola con le moderne tecnologie AMINO. Un prodotto completamente organico che è stato realizzato in maniera tale da non essere dannoso per il pesce ed, anzi, poter addirittura portare dei vantaggi in termini nutritivi nel caso dovesse ingoiare proprio il Biostick. Come avveniva con il Bioworm, che in Italia è stato portato ormai diversi anni fa, anche questo nuovo ed unico prodotto di Marukyu viene venduto all’interno di comodi astucci di plastica sigillati. Il suo utilizzo è molto semplice: è sufficiente tagliarne un’estremita e schiacciarne l’altra per estrarre la porzione desiderata e tagliarla con le forbici. Il Marukyu Biostick al momento è stato realizzato in tre diametri da 4 – 6 – 8 millimetri. La sua particolare consistenza ne permette l’utilizzo a 360 gradi sia innescato, che riggato. Questo “spaghetto” organico è un impasto naturale, poi reso consistente tramite un processo segreto delle migliori proteine animali tra cui krill, fegato, pesce e crisalide.

Il suo utilizzo è ampio in quanto si può adoperare per diverse tecniche: dalla pesca al colpo ed il feeder innescandolo direttamente sull’amo in piccole porzioni, allo spinning per la pesca con le teste piombate leggere in torrenti, praticando il foss fishing o lo street fishing, passando per la pesca alla trota a striscio con la bombarda. Infine il Biostick sta regalando incredibili risultati in ambiente marino. In Giappone sono anni che viene utilizzato per rock fishing sia a spinning, sia pescando a surfcasting, mentre in Italia i ragazzi del Marukyu Pro Staff ed Ecogear Pro Staff di Cogitech lo stanno testando da pochi mesi ed i commenti sono a dir poco entusiastici. Orate, mormore, pagelli, saraghi, menole, cefali e tante altre specie ittiche marine rispondono molto bene su questa esca artificiale, ma organica. Il Marukyu Biostick si potrebbe riassumere come una comoda bacchetta magica da tenere sempre con se per risolvere spesso giornate difficili. Decisamente da provare!

FONTE: www.fishingmania.it